Scaffalature e armadi a cassettiera: la checklist Suva come riferimento utile per la sicurezza in magazzino
Quando si parla di sicurezza in magazzino, l’attenzione si concentra spesso su carrelli elevatori, DPI o procedure operative. Meno frequentemente si analizza la sicurezza delle scaffalature in magazzino e delle altre strutture di stoccaggio. Eppure, esse costituiscono l’infrastruttura portante dell’intero sistema logistico.
A tal proposito, torna molto utile la checklist ufficiale del Suva (Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni). Il documento si intitola «Scaffalature e armadi a cassettiera – Lista di controllo» ed è stato pubblicato ad agosto 2025.
Il testo si riferisce alla normativa elvetica. Non costituisce una linea guida ufficiale per le aziende dell’Unione Europea, ma rappresenta un’ottima buona prassi di riferimento, poiché affronta in modo strutturato la sicurezza delle scaffalature.
Struttura e obiettivi della checklist
Il documento spiega che scaffalature e armadi a cassettiera possono generare infortuni significativi. Questo accade soprattutto in presenza di carenze tecniche o a causa di utilizzi scorretti. Tra i principali scenari di rischio, il testo cita la caduta di merci, la caduta dall’alto di persone e il ribaltamento di armadi.
La lista di controllo propone una serie di domande per verificare i punti deboli delle strutture. In questo modo, facilita un’adeguata gestione dei rischi.
La forza della checklist sta nel tradurre i pericoli in verifiche puntuali. Ogni elemento si collega a un controllo oggettivo, con domande precise a cui rispondere con “sì”, “no” o “in parte”. Così, la sicurezza del magazzino non dipende da elementi soggettivi, ma si misura con parametri concreti.
La checklist richiama la norma SN EN 15635 per definire i limiti di deformazione ammissibili. Ad esempio, una traversa è sovraccarica e pericolosa se presenta una flessione d ≥ L / 200.
Struttura e merce: un sistema unico
Un aspetto molto interessante riguarda l’attenzione alla merce stoccata. La sicurezza non dipende solo dalla qualità della struttura, ma anche dall’interazione tra scaffalatura, carico e modalità operative.
Bisogna valutare sempre l’integrità dei pallet, il corretto appoggio sulle traverse e il rispetto delle distanze dai montanti. Infatti, un pallet danneggiato o un carico instabile possono compromettere anche un impianto strutturalmente conforme.
Per questo motivo, la checklist definisce i parametri precisi per lo spazio libero, chiamati franchi di manovra, basandosi sulla norma SN EN 15620.
Il documento supera la semplice verifica dell’impianto e adotta una visione sistemica del magazzino. A questo proposito, emergono altri due aspetti importanti:
Il testo dedica un’attenzione specifica agli armadi a cassettiera. Spesso si considerano elementi secondari, ma presentano un forte rischio di ribaltamento, soprattutto se si aprono più cassetti contemporaneamente. Per evitare il pericolo, la checklist prevede sistemi di bloccaggio individuale o il fissaggio alla parete.
Oltre ai dettagli tecnici, la lista di controllo analizza gli aspetti gestionali. Richiede un piano di stoccaggio e la formazione periodica del personale. Inoltre, impone controlli regolari: verifiche visive ogni settimana ed ispezioni annuali con figure specializzate.
Infine, potete usare il link qui sotto per scaricare gratuitamente la checklist del Suva. Buona lettura!
Scaffalature e armadi a cassettiera – Lista di controllo. SUVA, Agosto 2025.