logo emtem
  • Azienda
  • Servizi
  • Faq
  • News
  • Contatti
  • Italiano
prenota un appuntamento

Sicurezza sul lavoro: ecco perché il preposto non può “chiudere gli occhi”

Sicurezza sul lavoro: ecco perché il preposto non può “chiudere gli occhi”

Di Massimo Granchi|Pubblicato: 29/05/2025|Aggiornato: 23/07/2026

Nel contesto della salute e sicurezza sul lavoro, la la responsabilità del preposto e il suo incarico per la sicurezza sul lavoro rimane di natura autonoma, anche quando opera sotto la direzione di superiori gerarchici. A ribadirlo con fermezza è la sentenza della Corte di Cassazione (n. 10460 del 17 marzo 2025): un ordine impartito dall’alto non solleva mai il preposto dalle proprie responsabilità legali.

Fatti e iter giudiziario: una prassi aziendale scorretta

La vicenda giudiziaria nasce da un grave infortunio accaduto a un operaio apprendista all’interno di uno stabilimento nel milanese. Durante il lavaggio manuale di un macchinario filtro essiccatore – eseguito disattivando i sistemi di sicurezza –, il lavoratore ha subito l’amputazione di un braccio.

Le indagini e le testimonianze raccolte hanno dimostrato che questa procedura pericolosa era una vera e propria prassi consolidata in azienda: l’operazione veniva tollerata e di fatto imposta dal dirigente di reparto, per poi essere trasmessa in modo informale dai capi ai nuovi assunti.

Il Tribunale ha condannato in primo grado sia il dirigente responsabile di reparto, sia i tre preposti (caporeparto, capoturno e vice capoturno). Pur essendo a conoscenza della prassi, i preposti non sono intervenuti per interromperla né hanno segnalato l’irregolarità all’esterno della propria linea gerarchica.

Le motivazioni dei preposti e il rigetto dell’Appello

In sede di Appello, i tre preposti hanno cercato di far valere la propria estraneità ai fatti basandosi su diverse argomentazioni:

  • Assenza di potere decisionale: Sostenevano di non avere un potere effettivo per contrastare le direttive del dirigente;
  • Consapevolezza diffusa: La prassi era nota a tutti i livelli aziendali, compresi i vertici;
  • Inutilità delle segnalazioni: Invocavano il caso di un collega precedentemente trasferito ad altre mansioni dopo aver sollevato rimostranze sulla sicurezza.

La Corte d’Appello ha rigettato il ricorso. I giudici hanno chiarito che l’autonomia della posizione di garanzia del preposto impone l’obbligo tassativo di intervenire e di segnalare i rischi anche a figure estranee alla propria linea gerarchica diretta, come il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) o il Datore di Lavoro.

La sentenza della Cassazione: la posizione di garanzia è autonoma

La Corte di Cassazione ha confermato definitivamente le condanne, sancendo un principio di diritto fondamentale: il fatto che un preposto agisca sotto la direzione di un superiore gerarchico non lo libera dalla responsabilità penale se ha tollerato o non ha denunciato prassi di lavoro pericolose.

La Suprema Corte ha sottolineato che ciascun garante della sicurezza deve adoperarsi per impedire l’evento lesivo finché rimane in carica. Anche di fronte a pressioni o minacce implicite, è responsabilità del preposto attivarsi per la sicurezza rivolgendosi ai soggetti aziendali preposti alla tutela della salute e sicurezza.

La sentenza conferma che non basta “eseguire gli ordini” o “adeguarsi al clima aziendale”. Chi ricopre un ruolo di garanzia ha il dovere di vigilare, intervenire e, se necessario, denunciare ogni prassi irregolare.

Per consultare le motivazioni della Corte, puoi scaricare gratuitamente il testo integrale della sentenza dal link sottostante. Se la tua azienda necessita di consulenza specializzata su ruoli, responsabilità e sicurezza macchine, contattaci. Buona lettura! 

Cassazione Penale, Sez. IV, 17 marzo 2025, n. 10460 – Responsabilità del preposto, prassi scorrette e lavaggio macchinari a boccaporto aperto (PDF)

Posted in Salute e Sicurezza sul LavoroTagged Cassazione Penale 10460 2025, D.Lgs. 81/2008, Infortuni sul lavoro, Posizione di garanzia, Prassi pericolose, Preposto, Responsabilità preposto, RSPP, Sicurezza sul lavoro

Ultime News

  • Marcatura CE e sicurezza macchine: i 4 “falsi amici” da correggere subito
  • Cybersicurezza industriale: impatto e scadenze di Regolamento Macchine e Cyber Resilience Act
  • Quando la modifica sostanziale diventa digitale: dal Regolamento Macchine al Cyber Resilience Act
  • Sicurezza sul lavoro nelle microimprese: dati Inail 2026 e misure salvavita
  • Guida Polveri Pericolose INAIL 2026: Strategie di Contenimento e Sicurezza

Archivi

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Novembre 2024
  • Giugno 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Gennaio 2022
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Luglio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Dicembre 2018
  • Settembre 2018
  • Giugno 2018
  • Aprile 2018
  • Marzo 2018
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2016
  • Giugno 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Dicembre 2015
  • Agosto 2015
  • Luglio 2015
  • Giugno 2015
  • Marzo 2015
  • Febbraio 2015
  • Gennaio 2015
  • Dicembre 2014
  • Novembre 2014
  • Settembre 2014
  • Agosto 2014
  • Luglio 2014
  • Maggio 2014
  • Aprile 2014
  • Febbraio 2014
  • Dicembre 2013
  • Novembre 2013
  • Settembre 2013
  • Aprile 2013
  • Marzo 2013
  • Febbraio 2013
  • Gennaio 2013
  • Aprile 2012
  • Ottobre 2004

Categorie

  • Marcatura CE
  • Salute e Sicurezza sul Lavoro
  • Sistemi di Gestione
  • Sviluppo Sostenibile
Privacy Policy