Il Ruolo del RSPP: una garanzia per la sicurezza dei lavoratori e delle figure esterne
Sebbene il suo compito sia di natura consulenziale e non gestionale, Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) ha precisi obblighi giuridici nell’individuare e segnalare i rischi presenti nell’ambiente lavorativo. Egli può dunque essere chiamato a rispondere, quale garante, degli eventi che si dovessero verificare per effetto della violazione dei suoi doveri di sicurezza.
Tale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nella sua recente sentenza n. 42483 del 20 novembre 2024 (u.p. 23 ottobre 2024), secondo cui l’RSPP può essere considerato garante della sicurezza, non solo per i lavoratori, ma anche per i terzi che si trovano nell’ambiente di lavoro.
Fatti e iter giudiziario
La sentenza riguarda un incidente mortale avvenuto durante una gara di orienteering in un parco pubblico. In questa circostanza, un minore è caduto in un pozzo non adeguatamente segnalato e coperto, riportando conseguenze fatali. L’ RSPP incaricato della redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) non aveva indicato il pericolo rappresentato dal pozzo, e ciò è stato ritenuto un elemento determinante per l’incidente.
La corte ha infatti rigettato il ricorso del RSPP, confermando la responsabilità per omicidio colposo aggravato dalla violazione delle norme di sicurezza. La mancata segnalazione del pericolo ha infatti determinato una situazione di rischio evitabile, aggravando le responsabilità del RSPP come garante della sicurezza.
La sentenza
Nell sentenza, la Corte di Cassazione ha sottolineato la responsabilità del RSPP secondo il principio per cui la normativa antinfortunistica è volta a tutelare non solo i lavoratori, ma anche chiunque acceda all’ambiente di lavoro, indipendentemente dall’esistenza di un rapporto di dipendenza con l’azienda.
Sebbene si tratti di un fatto avvenuto in un parco pubblico, questo principio è cruciale non solo per garantire la sicurezza in luoghi accessibili alla collettività – parchi, centri commerciali o fiere – ma anche per tutte le aziende alle quali accedono fornitori, clienti e altre figure esterne.
Conclusioni
Il ruolo del RSPP è dunque fondamentale per la prevenzione degli infortuni e, per essere svolto al meglio, deve avvalersi di un Documento di Valutazione dei Rischi accurato e una costante collaborazione con il datore di lavoro, in modo da garantire un ambiente sicuro per tutti, lavoratori e figure terze.
Per maggiori informazioni sul caso giudiziario, al link qui sotto è possibile scaricare gratuitamente la sentenza della Corte di Cassazione fin qui citata nella sua versione integrale. Buona lettura!
– Cassazione Penale, Sez. 4, 20 novembre 2024, n. 42483 – Caduta nel pozzo del minore durante la gara di orienteering.
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