Sicurezza macchine secondo D.Lgs. 81/2008 – MTM Consulting s.r.l.
Quando si parla di sicurezza macchine si intende, in primo luogo, la sicurezza delle macchine rientranti nel campo di applicazione della Direttiva Macchine 2006/42/CE e che dunque devono rispettare tale direttiva, ma anche, e soprattutto (considerata la ancora grande diffusione sul territorio) le macchine “usate” previgenti l’entrata in vigore della prima direttiva macchine in Italia, vale a dire messe in servizio prima del 21/09/1996. Queste attrezzature di lavoro devono rispettare la legislazione previgente, attualmente rappresentata dai pertinenti articoli del D.Lgs. 81/2008. MTM consulting s.r.l. è in grado di seguire gli utilizzatori di tali attrezzature al fine di realizzare quel documento di valutazione dei rischi inerente le proprie attrezzature di lavoro, come richiesto dall’art. 71 del D.Lgs. 81/2008.
La sicurezza legata all’uso delle proprie attrezzature di lavoro è, spesso, un aspetto poco considerato dal Datore di lavoro in quanto si pensa che la sola esperienza nell’uso dell’attrezzatura (seguito molte volte di un semplice affiancamento iniziale e non di una reale formazione documentata) sia sufficiente a garantire un utilizzo sicuro della macchina. In realtà, le cose sono diverse, in quanto la sola esperienza, e la necessaria formazione, non sono sufficienti a garantire la sicurezza dell’operatore (come chiaramente indicato dal D.Lgs. 81/2008); inoltre, nel tempo, anche a seguito di continui interventi manutentivi, le macchine vengono modificate e, dunque, l’attrezzatura che poteva essere sicura inizialmente quando è stata acquistata, non mantiene lo stesso livello di sicurezza nel tempo.
A riguardo, l’Art. 70, comma 2 riporta l’obbligo, per il datore di lavoro, di mettere a disposizione dei propri lavoratori macchine “non marcate CE”, perché previgenti l’entrata in vigore della prima direttiva macchine (21/09/1996), che siano conformi ai requisiti di sicurezza di cui all’Allegato V e che siano adeguate al lavoro da svolgere o adattate a tali scopi (in questo ultimo caso si prefigurerebbe una nuova messa in servizio e dunque la necessità di certificare CE la macchina secondo la legislazione attuale).
Per dimostrare che la propria attrezzatura risponda alle richieste dell’Allegato V, il Datore di lavoro è tenuto a redigere una valutazione dei rischi sulle proprie attrezzature che sia in grado di evidenziare i diversi pericoli presenti e come essi sono stati affrontati, ridotti ed eventualmente eliminati in modo da garantire un utilizzo della macchina che esponga gli operatori solo a quelli che sono identificabili come “rischi residui”; il documento deve dunque evidenziare quali interventi devono essere apportati alla macchina in modo da aumentare la sicurezza legata ad un suo utilizzo (installazione di ripari o di dispositivi di protezione, miglioramenti alla logica delle sicurezze, posizionamento di segnaletica, ecc.) e in modo da evidenziare quali siano effettivamente i rischi residui legati alla attrezzatura, su cui successivamente concentrare la formazione dell’operatore. Quest’ultimo aspetto è essenziale in quanto, ulteriore obbligo del Datore di lavoro, è quello di garantire adeguata formazione e addestramento dei lavoratori (Art. 73 – D.Lgs.81/2008). Laddove il lavoratore intervenga su di una attrezzatura di lavoro è necessario dunque possedere un manuale operativo che raccolga le diverse attività previste sulla macchina e su cui effettuare anche la formazione. Questo manuale operativo deve essere il risultato della valutazione dei rischi sopra indicata in quanto deve raccogliere tutti i rischi residui risultanti dal processo di valutazione dei rischi.
MTM Consulting s.r.l. è in grado di affiancare efficacemente il Datore di lavoro in questo compito, realizzando un documento di valutazione dei rischi che permetta di raccogliere tutti i possibili pericoli individuabili sulla macchina, affrontandoli facendo riferimento non solo alle soluzioni presentate dall’Allegato V del D.Lgs. 81/2008, ma anche alle soluzioni tecnico progettuali proposte dalla norme tecniche UNI e CEI applicabili a quella specifica attrezzatura. In questo modo si è in grado di ottenere un documento che propone migliorie alla macchina in termini di sicurezza e nel contempo eleva il livello di sicurezza della stessa allo stato dell’arte attualmente applicabile.
Analogamente, MTM Consulting s.r.l. è in grado di realizzare il manuale operativo delle singole attrezzature di lavoro, come documento fondamentale per la formazione dei lavoratori e per garantire un utilizzo sicuro della macchina.
Il risultato ultimo è quello di ottenere una documentazione (valutazione dei rischi sulle macchine e manuale operativo) che analizza la sicurezza delle attrezzature utilizzate in azienda e rientra nel più complesso documento di valutazione dei rischi aziendale che il Datore di lavoro è tenuto a realizzare ai sensi del D.Lgs. 81/2008.
[A cura di: ing. Christian Trinastich per mtm consulting s.r.l.]
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