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Nuovo Regolamento Macchine dell’Unione Europea (Reg. UE 2023/1230): entrata in vigore e principali novità

Nuovo Regolamento Macchine dell’Unione Europea (Reg. UE 2023/1230): entrata in vigore e principali novità

Di Massimo Granchi|Pubblicato: 13/07/2023|Aggiornato: 15/06/2026

Dopo anni dalla pubblicazione della prima bozza ufficiale, il 29 Giugno 2023 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Nuovo Regolamento Macchine 2023/1230, che andrà a sostituire l’attuale Direttiva Macchine 2006/42/CE.

Già dal suo stesso nome, questo nuovo atto legislativo introduce delle novità: essendo un regolamento, non necessita di essere recepito dai singoli stati dell’Unione, assicurando così una rapida e uniforme attuazione e una maggiore certezza del diritto.

Per quanto riguarda invece l’entrata in vigore, anche se mancano più di 3 anni, è bene iniziare a comprendere le principali novità introdotte dal Regolamento fin da subito, poiché con la sua pubblicazione è già iniziata una complessa fase di transizione che investirà tutto il settore delle macchine, attrezzature e impianti industriali in Unione Europea.

Tuttavia, a differenza di quanto avviene per la Marcatura UKCA, il periodo di transizione non prevede alcuna sovrapposizione normativa:

fino al 19 gennaio 2027, le macchine dovranno essere conformi ai requisiti della Direttiva 2006/42/CE e dichiarate conformi a tale direttiva: non sarà possibile applicare il Regolamento UE 2023/1230 né emettere dichiarazioni di conformità UE ai sensi di tale regolamento;

a partire dal 20 gennaio 2027 invece, le macchine, vendute oppure messe in servizio nell’Unione Europea dovranno obbligatoriamente essere conformi al Regolamento 2023/1230 ed accompagnate da una dichiarazione di conformità UE ai sensi di tale regolamento. In questa data la Direttiva 2006/42/CE sarà quindi abrogata e tutta la documentazione prodotta ai sensi di tale direttiva non sarà più utile a dichiarare la conformità delle macchine vendute o messe in servizio a partire dal 20 gennaio 2027.

Ciononostante, alcune parti del Regolamento entreranno in vigore prima del 20 gennaio 2027.

Nello specifico, la versione rettificata in data 4 Luglio 2023 dell’articolo 45 del Regolamento stabilisce che:

a)       gli articoli da 26 a 42 si applicano a decorrere dal 20 gennaio 2024;

b)      l’articolo 50, paragrafo 1, si applica a decorrere dal 20 ottobre 2026;

c)       l’articolo 6, paragrafo 7, e gli articoli 48 e 52 si applicano a decorrere dal 19 luglio 2023;

d)      l’articolo 6, paragrafi da 2 a 6, paragrafo 8 e paragrafo 11, l’articolo 47 e   l’articolo 53, paragrafo 3, si applicano a decorrere dal 20 luglio 2024.

Di seguito riportiamo alcune informazioni relative alle principali novità presenti nel Regolamento Macchine 2023/1230 rispetto all’attuale Direttiva Macchine 2006/42/CE, che avremo cura di monitorare e approfondire più nel dettaglio nel corso del tempo:

1) Il Regolamento si applica anche alle modifiche sostanziali apportate a un prodotto dopo che è stato immesso sul mercato, se tali modifiche influiscono sulla sicurezza.

2) Vengono introdotte le figure dell’importatore e del distributore, che hanno responsabilità specifiche per garantire la conformità del prodotto.

3) I componenti di sicurezza, inclusi i componenti digitali come il software, rientrano nel campo di applicazione del regolamento e devono essere marcati CE.

4) Le informazioni e la documentazione devono essere facilmente comprensibili per gli utilizzatori e le autorità di sorveglianza, e ogni Stato membro deve definire la lingua in cui devono essere fornite.

5) Le istruzioni per l’uso e relativi allegati può essere fornita in formato digitale, ma deve essere accessibile, stampabile e scaricabile per l’utente finale.

6) Il Regolamento si applica anche ai sistemi che utilizzano l’intelligenza artificiale, considerando l’impatto sulla sicurezza delle macchine.

7) Vengono introdotte disposizioni specifiche per le macchine mobili autonome, come gli AGV (automated guided vehicle), per garantire la sicurezza nelle applicazioni collaborative con esseri umani.

8) Si pone maggiore attenzione alla cybersicurezza, richiedendo che i circuiti di comando siano progettati per prevenire attacchi malevoli.

9) La dichiarazione CE di conformità è sostituita da una dichiarazione di conformità UE, che comprende tutti gli atti dell’Unione europea applicabili a un prodotto.

10) L’elenco dei prodotti ad alto rischio (ex allegato IV della precedente Direttiva) diventa l’allegato I del Regolamento, comprendendo anche quei componenti di sicurezza e quelle macchine contenenti sistemi con comportamento auto-evolutivo.

11) Per alcune categorie di prodotto, sarà sempre necessaria l’assistenza di un organismo notificato per il controllo della conformità, a prescindere dal rischio implicato.

12) I singoli Stati Membri stabiliscono le norme sulle sanzioni applicabili in caso di violazione del presente regolamento da parte degli operatori economici e adottano tutte le misure necessarie per assicurarne l’attuazione. Entro il 20 ottobre 2026 gli Stati membri notificano tali norme e tali provvedimenti della commissione.

In mtm consulting srl siamo già all’opera per analizzare nel dettaglio l’intero Regolamento, in modo da potervi fornire una consulenza con lo stesso livello di accuratezza di sempre e aiutarvi ad affrontare questa nuova fase transitoria in tutta tranquillità.

Nel frattempo, come sempre al link qui sotto è possibile scaricare gratuitamente la versione integrale in italiano del Nuovo Regolamento Macchine 2023/1230. Buona lettura!

33. Come gestire la salute e sicurezza dei lavoratori con i robot collaborativi?

Posted in Marcatura CE

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