Scale portatili: caratteristiche e guida ad un utilizzo sicuro
Nonostante le numerose guide e documenti esistenti sull’argomento, la caduta dall’alto dovuta ad un cattivo utilizzo delle scale è ad oggi tra le cause di infortunio più diffuse. Per questo motivo, l’articolo di oggi è interamente dedicato alle scale portatili e a tutti quegli aspetti che concorrono a mantenere in sicurezza chi le utilizza, facendo riferimento alla guida INAIL in materia pubblicata nel 2018.
Scale portatili: definizione e riferimenti normativi
Le scale portatili sono attrezzature di lavoro dotate di pioli o gradini che possono essere trasportate e installate a mano, senza alcun intervento di mezzi meccanici. Le scale portatili permettono salire, scendere e sostare per brevi periodi allo scopo di superare dislivelli e raggiungere posti di lavoro in quota.
Il loro utilizzo è disciplinato dal d. lgs. 81/08, in particolare da quanto scritto negli articoli:
§ N.111 comma 3, secondo cui la scala portatile può essere utilizzata come posto di lavoro in quota solo nei casi in cui l’utilizzo di altre attrezzature più sicure (trabattelli, PLE, etc.) non sia giustificato per via del limitato livello di rischio e della breve durata di impiego oppure qualora non fosse possibile a causa di particolari caratteristiche del sito.
§ N. 113, che sintetizza il quadro normativo delle scale portatili suddividendole in:
– scale fisse a gradini;
– scale a pioli di altezza superiore a 5 metri;
– scale semplici portatili (a mano);
– scale provviste alle estremità superiori di dispositivi di trattenuta su guide, scorrevoli e non.
Tipologie di scale portatili
La norma UNI EN 131-1 individua le scale portatili in base alla configurazione geometrica e agli elementi costituenti. Nello specifico:
§ scale in appoggio: a pioli semplice, a gradini semplice (ad un solo tronco);
§ sccale doppie: a pioli, a gradini, a pioli e a gradini;
§ sccale trasformabili a pioli;
§ scale multi posizione con cerniera: a pioli, a gradini;
§ scale telescopiche: a pioli, a gradini;
§ scale movibili: a pioli, a pioli larghi, a gradini.
Guida essenziale alla scelta, l’utilizzo e la manutenzione delle scale portatili
La scelta di utilizzo e il tipo di scala portatile come attrezzatura da lavoro è legato ai rischi da eliminare e/o ridurre, ed è quindi oggetto di analisi durante la valutazione dei rischi.
La guida riporta indicazioni utili ad effettuare la giusta scelta, come ad esempio:
§ la scala doppia non è idonea come sistema di accesso ad altro luogo;
§ la scala in appoggio è idonea come sistema di accesso ad altro luogo;
§ la scala trasformabile deve essere usata con una altezza massima di 5 metri per la configurazione doppia e con una altezza massima di 15 metri per la configurazione in appoggio.
La guida INAIL fornisce inoltre tutte le indicazioni necessarie da seguire prima, durante e dopo l’uso delle scale portatili. In particolare, il posizionamento, l’uso e la rimozione delle scale portatili deve avvenire secondo le istruzioni fornite del fabbricante, in quanto si tratta di attrezzature da lavoro. Nel caso delle scale in appoggio ad elementi innestabili, il lavoratore addetto deve aver ricevuto anche un addestramento specifico prima dell’utilizzo.
Infine, la manutenzione delle scale portatili deve essere effettuata da parte di personale qualificato e prevede:
§ la verifica degli zoccoli antiscivolo e loro integrità;
§ la verifica dei componenti della scala: montanti e pioli;
§ la verifica dei collegamenti tra i componenti.
Come sempre, al link qui sotto trovate il documento integrale da scaricare gratuitamente. Buona lettura!
45. Tecnologie additive e misure di sicurezza nel settore manifatturiero