Microclima: come valutare lo stress termico negli ambienti freddi?
Il metodo IREQ per gli ambienti freddi
In merito agli ambienti freddi, la normativa tecnica fa riferimento al metodo IREQ (Insulation REQuired), trattato nella norma UNI EN ISO 11079:2007.
Questo metodo di valutazione, si basa sul fatto che le condizioni ideali del clima corrispondono con la condizione di neutralità termica, mentre lo stress termico è sempre più intenso quanto più lo squilibrio energetico è grande.
Il metodo IREQ si basa sulle “equazioni del bilancio termico dell’organismo umano”, utilizza inoltre un codice che esamina tutti gli scambi di energia fra soggetto ed ambiente, fornisce inoltre l’isolamento termico del vestiario IREQ, il quale è richiesto con lo scopo di mantenere condizioni organiche accettabili durante l’esposizione.
I parametri del metodo
Le quantità richieste per poter applicare il metodo IREQ, sono le medesime su cui si fondano i metodi PMV e PHS, nello specifico quattro quantità fisiche (parametri ambientali) e due descrittori di specifiche caratteristiche dell’individuo (parametri individuali), riportiamo di seguito tutti i parametri:
· pressione parziale del vapore acqueo;
· temperatura media radiante;
· temperatura dell’aria;
· velocità relativa dell’aria;
· attività metabolica;
· isolamento termico del vestiario.
Il descrittore del rischio
Il metodo IREQ si serve di un solo descrittore del rischio chiamato IREQ, prevede però il calcolo di “due diversi valori di quest’indice”:
· IREQmin è il valore di isolamento termico che assicura le condizioni minime accettabili;
· IREQneutral è il valore di isolamento termico che garantisce le condizioni di neutralità termica.
Di seguito il link al testo completo del documento INAIL di riferimento. Buona lettura!
68. Come valutare la qualità delle procedure di emergenze negli ambienti confinati