Sorveglianza del mercato nel campo di applicazione della Direttiva Macchine
L’INAIL ha pubblicato il “10° Rapporto sull’attività di sorveglianza del mercato ai sensi del d.lgs. 17/2010 per i prodotti che fanno parte del campo di applicazione della Direttiva Macchine”
Questo decimo rapporto pubblicato dall’INAIL ha l’intento di rappresentare un momento di evoluzione nell’ottica di una sempre maggiore condivisione del patrimonio informativo come strumento per l’avvio di azioni di miglioramento della sicurezza sul luogo di lavoro.
Si tratta, in definitiva, di un elaborato tecnico di pratico ed immediato utilizzo per tutti i soggetti che partecipano alla sorveglianza del mercato (fabbricanti, datori di lavoro/utilizzatori, organi di vigilanza, distributori, verificatori, ecc.).
Il documento è costituito da una serie di schede, relative alle principali tipologie di macchine (secondo la classificazione dei Comitati Tecnici CEN/CENELEC), che illustrano le più importanti non conformità rilevate, sottolineando, rispetto allo stato dell’arte di riferimento, le soluzioni tecniche ritenute ammissibili.
Ciascuna scheda è composta da tre parti:
•parte descrittiva: in cui viene identificata: la tipologia di macchina, la denominazione indicata dal fabbricante nella dichiarazione CE di conformità e una breve descrizione che ne chiarisce le modalità di utilizzo e la destinazione d’uso. E’ inoltre indicato l’anno di fabbricazione della macchina per far si che possa essere definito lo stato dell’arte di riferimento e quindi identificare le soluzioni che potrebbero essere ritenute accettabili;
•parte dedicata alle norme tecniche armonizzate di riferimento: questa sezione non è sempre riportata perché dipende dalla disponibilità di riferimenti tecnici pertinenti, nel caso in cui fosse riportata la norma armonizzata, deve essere indicata la versione e la data di pubblicazione nella gazzetta ufficiale. Quest’ultimo aspetto è di fondamentale importanza, dato che una norma tecnica diventa riferimento per la presunzione di conformità solo nell’istante in cui viene pubblicata nella gazzetta ufficiale;
•parte denominata “accertamento tecnico”: questa parte è composta da due sotto sezioni:
-la prima rivolta alla segnalazione di presunta non conformità, in cui viene descritta la situazione di pericolo identificata, riportando ciò che è stato riscontrato sull’oggetto di segnalazione, facendo riferimento alla parte della macchina interessata e alla situazione di utilizzo considerata.
-la seconda focalizzata sul parere tecnico, nella quale viene riportato l’esito dell’accertamento tecnico condotto dall’Inail, sulla base dei pareri dichiarati dall’autorità di sorveglianza del mercato, della documentazione riportata dai fabbricanti e dallo stato dell’arte di riferimento.
Questo rapporto è stato pensato per tutti coloro che si devono interfacciare con la Direttiva Macchine per la conformità dei prodotti.
Per poter ottenere un documento di ampia applicabilità, i criteri con i quali le schede sono state selezionate hanno considerato prima di tutto la diffusione della tipologia di macchina, in secondo luogo sono state individuate le situazioni più frequenti (sulla base dei dati disponibili dalla sorveglianza del mercato), successivamente è stata data importanza alle situazioni di più immediata individuazione.
In conclusione il rapporto vuole offrire spunti per:
•organi di vigilanza territoriale, riportando esempi di situazioni pericolose che si potrebbero riproporre nei luoghi di lavoro;
•datori di lavoro e utilizzatori, proponendo un insieme di possibili carenze evidenti che potrebbero orientare la scelta in fase di acquisto dei prodotti;
•fabbricanti e distributori, mettendo in evidenza le carenze più frequenti e le norme tecniche di riferimento.
mtm consulting s.r.l. è a tua disposizione per valutare la conformità delle tue macchine alla normativa vigente.
CONTATTACI
80. Industrie cartarie: emissioni di polveri e gas pericolosi per la sicurezza